Nella serata di giovedì, la Lazio ha affrontato il Braga in una partita di Europa League che, pur non avendo conseguenze immediate per i biancocelesti, ha portato a una sconfitta che non intacca il buon percorso europeo della squadra romana. Già qualificata per la fase successiva della competizione, la Lazio ha ceduto al Braga con un punteggio di 1-0, mantenendo comunque il primo posto nel girone grazie a una migliore differenza reti rispetto all’Athletic Bilbao, che occupa la seconda posizione.
La partita e le scelte di Sarri
La sfida si è svolta allo Estádio Municipal de Braga, dove il Braga ha mostrato grande intensità. La formazione di Sarri si è presentata con un undici rimaneggiato, a causa di infortuni e scelte tecniche, lasciando in panchina diversi titolari. Tra i giocatori assenti c’erano nomi di spicco come Ciro Immobile e Sergej Milinković-Savić, che avrebbero potuto apportare maggiore forza offensiva e creatività alla manovra. Questa scelta è stata probabilmente dettata dall’obiettivo già raggiunto della qualificazione e dalla necessità di preservare i titolari per il campionato.
Momenti chiave della partita
Il Braga ha colto l’occasione per cercare di ottenere una vittoria che, sebbene prestigiosa, non è bastata per evitare l’eliminazione dalla competizione. La rete decisiva è arrivata nei primi minuti di gioco, precisamente al 7′, quando Ricardo Horta ha trovato il varco giusto per battere il portiere biancoceleste, Mandas, con un destro preciso che si è insaccato alla base del palo. Questo gol ha dato slancio ai padroni di casa, che hanno continuato a premere per cercare di raddoppiare, ma si sono trovati di fronte a una Lazio che, nonostante le assenze, ha mostrato una certa solidità difensiva.
Durante il match, la Lazio ha avuto le sue chance, ma la mancanza di incisività in avanti ha reso difficile concretizzare le occasioni create. I biancocelesti hanno provato a rispondere al gol di Horta, ma la manovra offensiva, pur mostrando qualche sprazzo di qualità, è risultata poco efficace. La squadra ha faticato a trovare il ritmo giusto e, sebbene abbia mantenuto la calma e gestito il gioco, la mancanza di precisione sotto porta ha condizionato il risultato finale.
Il cammino della Lazio in Europa League
Nonostante la sconfitta, la Lazio ha chiuso la fase a gironi con un totale di 13 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Questo rendimento ha dimostrato la solidità della squadra di Maurizio Sarri nel contesto europeo, un aspetto cruciale per il prosieguo della stagione. La Lazio si prepara ora ad affrontare la fase ad eliminazione diretta, con l’obiettivo di proseguire il cammino verso la finale di Budapest, che si svolgerà il 31 maggio 2024.
L’Europa League rappresenta per la Lazio una chance di rivalsa, considerando anche le performance altalenanti in campionato. La squadra dovrà trovare il giusto equilibrio tra le diverse competizioni, gestendo al meglio le energie e le risorse disponibili. Gli obiettivi sono ambiziosi, e la società è consapevole dell’importanza di fare bene anche in Europa, vista la tradizione della squadra nelle competizioni internazionali.
Conclusioni e prospettive future
In conclusione, la Lazio, pur subendo una sconfitta indolore, si appresta a vivere una fase ad eliminazione diretta di Europa League con la consapevolezza di avere le potenzialità per andare lontano. D’altro canto, il Braga, con una performance dignitosa, può ripartire dalle proprie certezze, dimostrando di avere le qualità per competere a livello europeo. La compattezza e la determinazione mostrate nella partita contro la Lazio possono essere un segnale positivo per il prosieguo della stagione in Primeira Liga.